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Da Pacentro in provincia dell'Aquila in Abruzzo propongo questi scatti realizzati in occasione della Corsa degli Zingari 2015 associati a brevi testi tratti da Canti e Detti degli Indiani d’America.

 

C’è qualcosa di epico e di magico delle tradizioni tramandate da generazioni che si respira nell’aria e che  ti fa’ venire viene voglia di lanciarti a folle corsa giù dai sentieri  accanto agli Zingari

 

Da wikipedia:

… Tra le tradizioni locali di Pacentro spicca la "Corsa degli Zingari", gara podistica a piedi nudi che si tiene la prima domenica di settembre in onore della Madonna di Loreto. I giovani del paese salgono sulle pendici del Colle Ardinghi, che si trova di fronte al paese, e al suono improvviso della campana della chiesetta dedicata alla Vergine si lanciano scalzi lungo il ripido e aspro sentiero che dal colle porta alla chiesa riportando non poche ferite. Di origini antichissime, risalenti secondo alcuni a riti romani, la leggenda vuole che la Corsa fosse utilizzata anche dal valoroso condottiero Giacomo Caldora per selezionare tra i popolani validi elementi per il suo esercito mercenario.

Quel che è certo è che su una base pagana, come per molte ricorrenze religiose, si è poi inserito il culto cristiano per la Madonna di Loreto. Al di là delle leggende la Corsa è documentata con certezza, per ricostruzione orale e documentale negli ultimi 200 anni e trae origine dalle tradizioni silvo-pastorali della popolazione. Il vincitore della corsa riceve in premio l'ambìto Palio, un taglio di stoffa che nei tempi passati serviva per cucire il vestito buono. Al termine della gara, quando l'ultimo concorrente è arrivato stremato all'altare della chiesa, le porte del santuario si serrano per portare a termine le operazioni di soccorso e medicazione delle ferite. Si riapriranno dopo pochi minuti per lasciare spazio al corteo del vincitore. I primi tre classificati vengono portati in spalla dai compagni per le vie del paese accompagnati dalla banda musicale.

 

Among the traditions stands out the "Race of the Gypsies", running race barefoot, held the first Sunday of September in honor of Our Lady of Loreto. The youth of the country go up on Ardinghi's hill, located in front of Pacentro, and after firework and the sudden sound of the bell of the church dedicated to the Virgin they launch themselves barefoot along the steep and rugged path from the hill to the church bringing quite a few wounds. The race was also used by the brave leader James Caldora to select valid elements for his mercenary army.

On a pagan rite like many religious festivals it was added to Christian worship for Our Lady of Loreto. Beyond the legends the Race is documented with certainty, for reconstruction oral and documentary in the last 200 years. The winner of the race receives as prize in the coveted Palio, a cut of cloth that was used in the past to sew the good dress. After the race, when the last tired competitor arrives at the altar of the church, the doors of the sanctuary are tightened to complete the rescue and treatment of wounds. It will reopen after a few minutes to allow the procession of the winner. The top three are taken to the shoulders of the comrades in the streets of the village accompanied by the band

Corsa degli Zingari, 2015

Gipsy Race