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Costa Adriatica, 2016

Un viaggio documentario sulla costa adriatica tra la strada, la ferrovia e il mare, liberamente ispirato alla striscia di fumetto "Il Sogno" di Andrea Pazienza

Si è disposti all'osservazione quando si ha voglia di mostrare ad altri quello che si vede. È il legame con gli altri che dà colori alle cose, le quali altrimenti appaiono smorte. C’è sempre il vuoto centrale dell’anima da arginare, per quello si seguono immagini viste o sognate, per raccontarle ad altri e respirare un po’ meglio.

Le cose sono là che navigano nella luce, escono dal vuoto per aver luogo ai nostri occhi. Noi siamo implicati nel loro apparire e scomparire, quasi che fossimo qui proprio per questo. Il mondo esterno ha bisogno che lo osserviamo e raccontiamo, per avere esistenza. E quando un uomo muore porta con sé le apparizioni venute a lui fin dall'infanzia, lasciando gli altri a fiutare il buco dove ogni cosa scompare.

Anche l'immaginazione fa parte del paesaggio: lei ci mette in stato d'amore per qualcosa là fuori, ma più spesso è lei che ci mette in difesa con troppe paure; senza di lei non potremmo fare un solo passo, ma lei poi porta sempre non si sa dove. Ineliminabile dea che guida ogni sguardo, figura d'orizzonte, così sia.

Gianni Celati - Verso la Foce

La fotografia è il linguaggio necessario per narrare la vita circostante

È una delle possibili descrizioni dell'essere vivi in un luogo

È un documento con cui ricordare posti, persone, fatti qualsiasi

È l’arte di obbligare qualcuno a fermarsi a riflettere su qualcosa

È scoperta di qualcosa che esiste e che sta là ma che va osservata con occhi diversi

È anche un mistero che nessuno mai scoprirà ma che può interpretare come vuole

La fotografia infine è la finzione che qualcosa esiste realmente

Giulio Gigante

Adriatic Coast, 2016

A documentary journey on the Adriatic coast between the road, the railway and the sea, loosely based on the comic strip "The Dream" by Andrea Pazienza

 

"We are willing to observation when you want to show others what you see. It's the bond with others that gives color to things, which otherwise would appear pale. Always there is the central emptiness of the soul to curb, for that you follow images seen or dreamed, to tell other and breathe a bit better.

Things are there. They sail into the light, out of the void to take place before our eyes. We are involved in their appearance and disappearance, as if we were here just for this. The outside world needs that we observe it, to have existence. And when a man dies, he carries with him the apparitions came to him from the childhood, leaving the others to sniff the hole where everything disappears.

Even the imagination is a part of the landscape: she puts us in a state of love for something out there, but more often it is she who puts us in defense with too many fears; without her we could not take a single step, but then she always brings not know where. Unavoidable goddess driving every look, figure horizon, so be it."

Gianni Celati - Towards the Mouth


Photography is the language needed to narrate the life around
It is one of the possible descriptions of being alive in a place
It is a document with which to remember places, people, any fact
It is the art of to stop someone and to think about something
It is the discovery of something that exists and that is there but that is seen with different eyes
It is also a mystery that no one will ever discover that it can interpret as he wants
Photography is the fiction that something really exists

Giulio Gigante

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Il Viaggio (with Paz)

The Journey (with Paz)