Nikon Live 2015 - Roma

Ho portato con me le due fotocamere: la reflex Nikon D5100 con tutti gli obiettivi (grandandolo Tokina 2.8, fisso 50mm 1.8, Tele Tamron 70-300 e Nikkor 18-105) e la compatta Leica D-Lux Typ109. L'obiettivo (inteso come "lo scopo") non era scattare foto, ma ascoltare e vedere.

ASCOLTO

Ho seguito con molto interesse gli interventi di Alessandro Grassani (http://www.alessandrograssani.com/) e di Denis Curti*.

Fotogiornalista il primo e guru della Fotografia il secondo. Ci hanno proposto due ore intensissime e interessantissime. Di primo ordine. Complimenti a Nikon Italia per questo. Ben vengano queste manifestazioni che incrementano la cultura fotografica personale di noi fotoamatori e perchè no? anche di qualche navigato professionista.

Due spunti di riflessione da ciascuno degli interventi che mi hanno colpito.

Il primo. Per Alessandro Grassani le foto documetarie devono rispondere alle seguenti domande:

1. DOVE?

2. QUANDO?

3. COSA?

4. CHI?

5. PERCHE'?

Non può che trovarmi d'accordo. Per ogni foto sarebbe per me auspicabile almeno il titolo (che dovrebbe rispondere poi in modo sintetico alle domande chi, cosa, perchè) e luogo e data di scatto ...

Il secondo. Denis Curti ha parlato di ambiguità nella fotografia. Più che mai problema sentito oggi in un mondo tecnologico in cui basta photoshop e un pc per creare eventi inesistenti o alterare profondamente la realtà. In ogni caso la frase che mi ha colpito e mi porta a riflettere (e che si trascina dietro innumerevoli implicazioni) è di un grandissimo fotografo italiano Berengo Gardin: " Vi illudete di fare le fotografie con la macchina fotografica, invece le fate con la testa".

Stupenda. Della serie non ha importanza il mezzo tecnologico, ma quello che si vuole comunicare o ritrarre. Implica una profonda cultura della Fotografia e non basta scattare belle foto, ma in sostanza tutto il resto che c'è dietro una fotografia.

Alla fine l'unico scatto realizzato al Nikon Live è stato effettuato durante le operazioni di accesso alla manifestazione quando c'era il tempo di riflettere ...

Fila - Roma, 2015

Leica D-Lux Typ109 F16 25,4mm 1/250 ISO 200

* Denis Curti è direttore della sede milanese di Contrasto e vicepresidente della FONDAZIONE FORMA, Centro Internazionale di Fotografia. Direttore del Master post universitario di Fotografia realizzato in collaborazione con NABA e Fondazione FORMA. Direttore della scuola di Fotogiornalismo di Contrasto, Consulente della Fondazione di Venezia per la gestione del patrimonio fotografico, Direttore artistico del Festival di Fotografia di Savignano sul Rubicone dal 2000 al 2006. Per oltre 15 anni è stato giornalista e critico fotografico per le pagine di Vivimilano e Corriere della Sera. E’ stato direttore artistico di 5 edizioni della Biennale Internazionale di Fotografia di Torino. Esperto del mercato del collezionismo legato alla fotografia, negli anni 2002-2003 è stato curatore delle prime aste fotografiche di Sotheby's a Milano. Dal 1995 al 2002 ha diretto la Fondazione Italiana per la Fotografia. Negli anni '90 è stato direttore della scuola di Fotografia dell'Istituto Europeo di Design di Torino (dal sito Canon Italia)

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