Storia di una fotografia

Storia di questa fotografia (prassi rubata al mio amico Massimo Di Taranto)

Sono passati esattamente 2 anni da quando scattai quella foto sull'autostrada di ritorno da uno dei tanti viaggi a Roma.

La stessa fredda notte.

La stessa auto solitaria nel buio.

Lo stesso ghiaccio intorno. Deciso a fermarmi nello stesso posto.

Arrivo nella piazzola di servizio dell'Autostrada A25 (Torano - Pescara), lascio acceso il motore, ci sono -10° C, scendo, piazzo il cavalletto e la fotocamera.

Ah! Le luci ... spengo i fari.

Nel buio della notte è quasi giorno perché c'è la stessa luna piena di due anni fa'.

Il bianco della montagne intorno splende. È splendido. Sono fiero del mio Abruzzo. Mi piacciono queste montagne. Sono alte, maestose. Sconosciute. Solitarie come ora io.

Due anni fa' c'era la mia famiglia ad aspettare pazientemente e semi-addormentata nel caldo dell'abitacolo. Ora sono solo.

E due anni fa' la luna era la protagonista, al centro della scena. Stanotte si è spostata di lato. Stanotte le attrici sono le montagne e lei ... la Notte.

Imposto 60 secondi di apertura. Chiudo il diaframma il più possibile. Mi appresto a scattare. Si gela.

Autoscatto 10 secondi, non mi viene nemmeno in mente di fare il ghost. Troppo gelo.

I primi 10 secondi ...

Vedo luci in avvicinamento... spero non vengano a rompere le scatole qui. Lampeggianti arancioni. Ok. Non è la polizia.

25 secondi, cavolo vengono qui! È il camion spargisale. Mi passa accanto. Proteggo la fotocamera quasi fosse mia figlia. Sento sassolini intorno. Cavolo!!! è sale!

No. Le luci no!!

Vabbe' foto rovinata. Tutto da rifare, altri 5 minuti al gelo aspettando che i lampeggianti arancioni svaniscano nella galleria.

FINE

eccoqua, questa è la foto rovinata ... ad alcuni piace di più di quella senza luci

e infine questa è la foto di 2 anni fa' ...

*************

A Short story of this photograph (practice stolen to my friend Massimo Di Taranto)

It's been exactly 2 years since I took that picture back on the highway A25 (Torano - Pescara) in one of the many trips to Rome. The same cold night. The same lonely car in the silent cold dark. The ice around of me. Me, determined to stop at the same place. In the service area, leaving the motor running, there are -10° C. I place the tripod and camera. Ah! The lights ... I turn off the lights. In the dark of the night is almost the same as the day because there is a full moon as two years ago. The white of the mountains around shines. It's so beautiful. I am proud of my Abruzzo. I like these mountains. They are high, majestic. Unknown. Lonely as I am now. Two years ago there was my family to wait patiently and semi-asleep in the warm car. Now I am alone. And two years ago, 'the moon was the star at the center of the scene. Tonight has shifted to the side. Tonight actresses are the mountains and she ... The Night. Imposed 60 seconds of opening. I close the diaphragm as much as possible. I am going to shoot. It's freezing. Self-timer 10 seconds, I was not even planning to do the ghost. Too much frost. The first 10 seconds ... I see lights approaching ... I hope you are not to bother here. orange flashing. Ok. the police are not. 25 secs, cabbage are here! It is the salt spreader trucks. He passed me. I protect the camera as if it were my daughter. I feel pebbles around. Damn! it's salt!

No. no lights !!

Okay ruined picture. Back in training, another 5 minutes to frost waiting for the orange flashing vanish in the gallery.

THE END

Post in evidenza

Post recenti

Archivio

Cerca per tag

Seguici

  • Flickr Social Icon
  • Facebook Social Icon
  • Twitter Social Icon
  • Instagram Social Icon
  • Google+ Social Icon
  • Facebook Clean
  • Instagram Pulito
  • Twitter Clean
  • Flickr Clean
  • Tumblr Clean